Roberta Beolchi, presidente della Associazione Edela, e l’ex calciatore Andrea Carnevale, che ha vestito la maglia Azzurra nel mondiale del ’90, affrontano il dramma del femminicidio e il destino degli orfani di questo tipo di delitti. Mentre la Associazione Edela, che annovera tra i suoi sostenitori anche la FIGC, lavora ogni giorno per offrire supporto concreto e tutela agli orfani di femminicidio e alle loro famiglie affidatarie, la storia di Carnevale testimonia la forza del riscatto. Dopo l’uccisione della madre per mano del padre, per Andrea il calcio non è stato solo una carriera, ma la possibilità concreta di farsi carico dei suoi cari e trasformare una tragedia in una missione di amore e di responsabilità familiare. L’esperienza personale di Andrea Carnevale e l’impegno della Associazione Edela testimoniano entrambe quanto sia vitale non voltarsi mai dall’altra parte e quanto solo l’educazione all’amore e alla cultura della prevenzione possono evitare che il dolore distrugga il presente e il futuro di intere famiglie.