Massimo Vallati e Massimiliano Monnanni: da una parte il Calciosociale a Corviale, dall’altra l’Asilo Savoia a Montespaccato. Due periferie romane e due realtà che hanno deciso di non abbassare la testa. A Montespaccato l’impianto di gioco è stato sequestrato alla criminalità organizzata e restituito ai ragazzi del quartiere per farne un presidio di legalità e socialità, così come al “Campo dei Miracoli” a Corviale dove, dal 2009, si pratica calcio in una forma profondamente comunitaria. Queste straordinarie progettualità dimostrano che si può strappare il territorio dalle mani della malavita partendo proprio da un pallone da calcio. Una conversazione che, anche grazie alla collaborazione di Istituzioni come la FIGC, mette in luce la fatica e l’orgoglio di chi ha deciso di trasformare le periferie in luoghi dove il futuro non è più un privilegio di pochi, ma un diritto di tutti.